RETEMILIE TELEREGGIO
Una capra in affitto

ESPERIENZE E SODDISFAZIONI
RETEMILIA TELEREGGIO RETEMILIA TELEREGGIO
UNA CAPRA IN AFFITTO
Dal primo luglio del 91' avanti e indietro fra Retemilia e Telereggio nel 94' di nuovo a Retemilia a marzo 96 e ritorno a Telereggio nel agosto 97' per 10 anni.
Un po' di storia, Nasce TELEREGGIO
Storica emittente costruita via cavo nel 1973, per iniziativa di Catozzi in seguito anche giornalista sportivo in RAI. I programmi consistevano naturalmente dalla cronaca cittadina, cartoni animati, sport, differite illegali delle partite della Reggiana calcio, film erotici, telefilm pseudo porno.
Molto seguiti erano i film a luce rossa e gli incontri di calcio della Reggiana.
Nell'ottantuno prende vita RETEMILIA 81 per contrastare l'opinione di Telereggio con una visione cattolica, falsa e speculativa con soldi sporchi di una tipografia “Venturini” la quale stampando gli assegni piccoli di carta, per la carenza delle monete, ne stampava oltre e incassava. Dopo poco tempo chiuse e venne assorbita da Telereggio.
Con gli anni ’90 la Cooperazione Reggiana, titolare delle due emittenti, le scorpora e prende vita la favolosa Retemilia del mio periodo con Mario Vighi. Lasciavo dopo 8 anni la Gazzetta di Reggio di Umberto Bonafini, Nicola Fangareggi, mio testimone di nozze, e fu lui a chiamarmi fissandomi un incontro con Claudio Campani in Corso Garibaldi alla Birreria dove consumammo un panino.
Dopo anni riscontravo la differenza tra l'essere invitato per un panino e ricevere un invito alla Pessina in un bel ristorante. Con grande entusiasmo iniziai e con bellissimi programmi che ebbero successo.
Il programma che volli a tutti i costi nasceva da una esigenza che percepivo, catturare un pubblico assolutamente diverso dagli stereotipi della televisione. Essendo appassionato di musica rock, sintonizzato con K-Rock, amico da anni di Bruno Bocedi e Fausto Sassi, che adoravo come sacerdoti celebrativi del Rock, chiesi a Bocedi se avesse voglia di avventurarsi in tv.
Essendo procuratore pubblicitario di Felice Tavernelli già a Retemilia “Liscio come l'olio” e poi a Telereggio “Felice di giorno” lo stesso mi presentò suo nipote Taver.
Fulmine a ciel sereno in pochissimo tempo il Taver con il fans club di Ligabue a Correggio pensarono e scrissero il programma “UNA CAPRA IN AFFITTO” andando in onda durante i mondiali di calcio del 2002 a metà giugno in seconda serata, riuscimmo a raggiungere in quella fascia un enorme balzo e con un nuovo pubblico.
Ricordo che dovetti lottare con tutte le forze per imporre la trasmissione alla direzione, la stessa voleva realizzarla con Radio Reggio essendo nella stessa struttura di Telereggio. Minacciai di dimettermi se veniva esclusa K-Rock e alla fine registrammo le 6 puntate in tre tornate con Regia Mobile e con un entusiasmo che catturava tutti i partecipanti compreso naturalmente anche il fratello di Ligabue, Marco Ligabue conduttore con il Taver e con una vera Capra, che mangiava l'erbazzone di Nonno Pepi.
